NOTIZIE
DALL'ITALIA E PER L'ITALIA...
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IL DRAMMA
DI GAZA di Marco Zacchera
Sono triste e furioso per quanto
sta accadendo in medio Oriente: una crisi che si poteva evitare se solo
l’ONU, l’Occidente, l’Unione Europea fossero intervenuti con forza e con
coerenza PRIMA della reazione israeliana, logica e comprensibile dopo che
per settimane, ogni giorno, il territorio di Israele è stato – e
tuttora è - colpito da una serie ininterrotta di lanci di
missili. Purtroppo nessuno PRIMA ha avuto il coraggio di dire chiaramente
che sarebbe finita così, che Hamas non rappresenta lo Stato palestinese,
che è da incoscienti che il presidente iraniano continui a provocare
ma anche (non da solo) a finanziare i terroristi. Una escalation che ha
portato alla ovvia, preannunciata reazione israeliana. Una replica pesante,
tragica con il suo numero impressionate di morti spesso innocenti. Una
reazione che appare esagerata a chi non conosce a fondo le cose e se non
nota la cattiveria di chi lancia razzi da luoghi pubblici, affollati di
gente, semoventi, sapendo che la reazione arriva pochi secondi dopo, tecnologicamente
micidiale sul luogo di sparo e fa aumentare il numero delle vittime. Continua
così una spirale infernale di odio in cui si giocano le contraddizioni
e gli odi fratricidi tra palestinesi, come l’imminente campagna elettorale
israeliana dove il parlamento è sciolto. Ma anche una volta di più
una crisi costruita a tavolino, lucidamente, da chi vuole spargere morte
ed è veramente nemico della pace, del dialogo, della coesistenza
tra due popoli. Eppure c’era una tregua in atto: chi l’ha violata? Non
certo Israele! Forse se vivessimo in una cittadina israeliana che
per settimane è colita da razzi capiremmo di più quello che
a prima vista non si capisce ovvero la durezza della reazione israeliana
che però non è indiscriminata ma vuole colpire chi “comunque”
vuole la cancellazione di Israele. Estremisti che poi si truccano da noi
magari da pacifisti e per questo spesso sono molto applauditi da chi in
Italia parla sempre di pace, ma neppure si informa di quanto succede in
Palestina. Attenti però perché Israele sta facendo il “lavoro
sporco” di quelle potenze occidentali che hanno capito il rischio di un
estremismo islamico sempre più pericoloso che cresce sotto la cenere,
che mette in crisi i paesi islamici moderati dove ogni morto palestinese
è un martire da vendicare. Assistiamo infatti ad una escalation
di provocazioni ed odi dove – per esempio - il presidente iraniano può
liberamente andare alla TV inglese per Natale e minacciare di annientamento
totale Israele ed intanto foraggia gli estremisti islamici in Libano come
a Gaza. Da qualche mese c’era una pace fragile che si doveva annientare
– anche perchè dava spazio ai palestinesi moderati - ed infatti
ecco che si innesca e si inasprisce il circuito dell’odio che mette ancora
più in difficoltà chi vorrebbe costruire un dialogo, unico
mezzo per uscire dalla crisi. Certo, anch’io spero che Israele sospenda
la rappresaglia per ragioni umanitarie, ma denuncio che finchè il
mondo, la diplomazia, tutte le grandi potenze non saranno in grado
di fermare subito ( e VOLER fermare subito) chi spara i missili su
Israele quando è ancora possibile - dando finalmente sicurezza a
tutti - la pace non verrà mai. |
RIFORMA
UNIVERSITARIA
IL
PUNTO - On. Marco Zacchera - Sarà all’esame della Camera ai
primi di gennaio il decreto sulla riforma universitaria. Ritenendo di fare
cosa utile e per opportuna documentazione - anche al fine di fare comprendere
meglio il significato di questa parziale riforma dell’università
italiana – allego a questo numero del PUNTO una scheda tecnica sui contenuti
del decreto LEGGI |
Cinema,
Liberation incorona Moretti "simbolo dell'Italia"
ITALIA
PRESS, 09 Dicembre 2008, Parigi - "Nanni Moretti è il simbolo
di un'Italia che il cineasta racconta attraverso le sue nevrosi, le sue
relazioni familiari e le sue lotte cittadine". Così il quotidiano
francese "Liberation" presenta il regista-attore italiano. A Moretti
il giornale dedica oggi un lungo ritratto con il titolo emblematico: "caotico".
Esce infatti domani nelle sale francesi "Caos Calmo", il film di
Antonello Grimaldi, molto atteso in Francia, dove Moretti è da sempre
apprezzato. L'omonimo romanzo di Sandro Veronesi - da cui il film è
tratto - si era già aggiudicato il prestigioso Premio letterario
"Femina" - LEGGI |
| NDR: "Caos Calmo" viene presentato
questa sera in prima visione alla Washingon University di St. Louis per
il Nuovo Cinema Italiano, progetto realizzato dalla
Professoressa
Gabriella Covri con la collaborazione dell'associazione
Italiano
per piacere |
ELISA
TOFFOLI IN TOURNEE PER IL NORD AMERICA
Elisa
Toffoli che ha già riscontrato un enorme successo è a metà
strada in questa tournee iniziata a Toronto il 29 ottobre con le rimanenti
tappe in otto città del nord America occidentale. Dopo Denver,
Salt Lake e Solana Beach sarà a Los Angeles il 19 novembre al Roxy
Theatre, per poi salire a nord a San Francisco, Portland, Vancouver e Seattle.
Consulta il sito ufficiale http://www.elisatoffoli.com
per tutti i dettagli e per acquistare biglietti. Elisa, appena trentenne,
ha al suo attivo ben 6 album e si è esibita nel passato con cantanti
famosi come Andrea Boccelli, Luciano Pavarotti, Zucchero, Eros Ramazzotti,
Whitney Houston, Tina Turner ed altri. Ha vinto il festival di San
Remo, l’MTV European Music ed il Tenco Awards. Per i concerti di
questa tournee Elisa stessa ci dice: "Il tour si concentra su brani inclusi
nel mio ultimo album “Dancing”. Sarò accompagnata da una band di
4 persone e varierò il concerto adattandomi all’intimità
che offre il club. Suonerò diversi strumenti mentre canto
inclusi chitarra acustica, chitarra elettrica, piano e loop
machine. Non ho mai suonato tanto come questa volta durante un mio
concerto”. Non mancate di vedere questa straordinaria |
CHI
PAGA I DANNI?
 On.
Marco Zacchera, IL PUNTO, 15 nov 2008 - Ad inizio anno erano 23.650 i dipendenti
Alitalia in odore di fallimento. Scappati i francesi (che non sono stati
“cacciati” da Berlusconi perché allora c’era Prodi, semmai lo hanno
fatto i sindacati) il nuovo governo ha promosso il piano CAI che a me sembra
intelligente: liquidare il “peso morto” di Alitalia, conservare quello
che c’è di buono in mani italiane cambiandole nome e farla volare
in termini economicamente sostenibili. Trovare (facendosi pagare) un buon
partner internazionale e tornare poi a crescere e far utili con una compagnia
competitiva e più leggera di soli 12.300 dipendenti. Discussioni,
assemblee, proteste ma alla fine la gran maggioranza della gente capisce
ed accetta, perfino i sindacati CISL UIL UGL aderiscono, la CGIL prima
dice no per questioni politiche, poi anche lei firma gli accordi, restano
i sindacati autonomi. Tira tira la corda anche gli “autonomi” firmano e
restano solo gli irriducibili. Lunedì quei pochi che restano
votano con 130 voti contro 87 di continuare la protesta. Grazie
a 130 persone su 23.650, così, da una settimana i trasporti
del paese sono nel caos, la perdita quotidiana della compagnia (ma in generale,
dell’Italia) è di decine di milioni di euro, l’immagine estera del
nostro paese catastrofica. Ma è possibile che in pratica non ci
sia stato un arresto, una denuncia giudiziaria conclamata, una generale
e pubblica sollevazione contro questi pochi imbecilli che in buona sostanza
vogliono solo difendere i loro privilegi assurdi ed anacronistici in una
situazione mondiale di difficoltà e crisi del trasporto aereo? E
come giudicare alla guida dei protestatari arringanti la (piccola) folla
non tanto un comunista estremo extra d.o.c. come Ferrando ma proprio il
populista Antonio Di Pietro, quello che alla Camera ogni giorno fa poi
comizi demagogici contro gli sprechi della “casta” ? Questa settimana
per andare e venire da Roma ho impegnato esattamente 14 ore: all’andata
il comandante ha preteso di far controllare tutti i giubbotti di salvataggio
sotto i sedili (tra Milano e Roma, come noto, si sorvola l’oceano) perdendo
così un ora e mezzo di tempo, mentre al ritorno nessuno era in sciopero,
ma non si riusciva a trovare chi doveva sbarcare dall’aereo i bagagli
di chi era arrivato con il volo precedente. Insomma, il caos. Mi prende
una rabbia sorda, cattiva, comprendendo che in Italia per odio al centro-destra
c’è chi quotidianamente blocca, ritarda, insulta, fa danni. A loro
non interessa la situazione economica terribile, milioni di persone in
difficoltà, la necessità di dover risparmiare e selezionare
gli investimenti pubblici avendo ereditato uno stato allo sfascio: no,
bisogna solo distruggere. Metteteci pure che la Gelmini o Berlusconi a
volte non sapranno comunicare, che a volte si faranno sbagli, ma
– in definitiva – quando la barca affonda vanno prese decisioni nette per
salvarla e non è giusto dover rovinare tutto per una minoranza di
arroganti che in definitiva non vogliono accettare un chiaro responso elettorale.
La filosofia del “Tanto peggio tanto meglio” di un pugno di lavoratori
(?!) di Alitalia (ma in fondo bene accettata anche dalle parti del PD)
che non pagano mai di persona, oppure di chi va in piazza per l’Università
(ovvero contro una riforma che ancora non c’è!) bloccando città
e trasporti pubblici non meriterebbe sanzioni più pesanti?
NB: l’ho già scritto una
volta su IL PUNTO, ma lo ricordo ancora vedendo lo scempio di Fiumicino:
per aver bloccato mezz’ora un vicolo di Verbania con la mia auto per protestare
contro un discutibile nuovo senso unico il 7 aprile 1983, mi sono
beccato una condanna a un anno di reclusione per blocco stradale, ridotti
perché incensurato e per “aver agito per alti motivi morali e sociali”,
al netto 5 mesi e 20 giorni di reclusione confermati anche in Cassazione:
al confronto, quanti ergastoli dovrebbero essere inflitti in queste settimane? |
Barack
Obama presidente Usa: i commenti degli eletti all'estero - di Ricky
Filosa e Francesca Toscano
Italia chiama Italia - Thu, 06 Nov
2008 Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Come commentano
gli eletti all'estero? Ecco le dichiarazioni di esponenti di maggioranza
e opposizione, raccolte per voi da Italia chiama Italia LEGGI |
Usa
2008: dopo la storica vittoria, Obama guarda al futuro
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Italia chiama Italia,
Wed, 05 Nov 2008 - ...Barack Obama festeggia oggi la sua storica vittoria
alla Casa Bianca, con la consapevolezza di dover affrontare enormi sfide,
dalla profonda crisi economica alle due lunghe guerre in Iraq e Afghanistan.
"Ci è voluto molto, ma stanotte, grazie a quello che abbiamo fatto
in questa giornata, il cambiamento è arrivato per l'America", ha
dichiarato nella notte Obama al Grant Park di Chicago davanti a oltre 200.000
sostenitori festanti. "La strada sarà lunga. La salita sarà
ripida. Potremmo non arrivare in un anno o addirittura in un mandato, ma
l'America -- non sono mai stato più fiducioso di stanotte -- ci
arriverà".
LEGGI |
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Questa
mattina, mi son svegliato - di Bartolo Ciccardini
News ITALIA PRESS, 05 Novembre
2008 - ...Appare sullo schermo MacCain. E' impacciato e solido. Si muove
con difficoltà. Ha combattuto fino all'ultimo giorno, come sa combattere
un leale soldato. Non ha ecceduto in colpi bassi ed ha cercato di trovare
una strada di cambiamento nel Partito Repubblicano. Era una impresa impossibile.
Forse MacCain lo sapeva, ma da eroico soldato ha svolto il suo compito
con abnegazione e sacrificio. Dal suo discorso emerge un uomo vero ed una
esperienza alta e diritta. Il suo augurio ad Obama è sincero. Consola
i suoi dicendo che questa esperienza è il suo più grande
onore. Per un eroe di guerra onorato e riconosciuto, ritenere che l'onore
di aver partecipato alla corsa presidenziale, uscendone sconfitto, sia
il massimo onore per lui ed il massimo dono della sua vita, mi sembra straordinario.
Ammiro MacCain e mi dolgo di non averlo osservato meglio prima di oggi.
Poi mi stupisco di essermi stupito. Ha manifestato con coraggio ed umiltà
un pensiero cristiano. C'è più cristianesimo in questo fiat
voluntas tua di MacCain che in mille genuflessioni dei nostri alteri e
superbi competitori.
...MacCain mi ha commosso. L'apparizione
di Obama mi ha sorpreso. È stanco, sereno e preoccupato. Non c'è
esaltazione. Non esulta. E' Presidente. Non è il vincitore, non
è il fortunato, non è il trascinatore, non è il profeta,
non è il seduttore, non è il professore, non è il
bianco, non è il nero. E' il Presidente. Oh, grandezza della democrazia!
...Anche il discorso di Obama si
trasforma in un rito religioso, si riveste delle poderose forme dalla litania.
"Possiamo costruire la pace".
Ed il popolo risponde: Sì
che possiamo.
E ad ogni professione di speranza:
"Possiamo costruire la giustizia", i fedeli rispondono con una professione
di fede: "Sì, che possiamo".
Il pianeta assiste, confortato da
questa fede. Obama, con voce calma dice: Siamo una sola nazione. Siamo
e saremo sempre gli Stati Uniti.
Grazie, America, ultimo e grande
paese cristiano. LEGGI |
COLANINNO:
PROBLEMA CHIUSO, PER NATALE SI VOLA
Italia
chiama Italia - Tue, 04 Nov 2008 - La Cai non convochera' i sindacati
autonomi di Alitalia che hanno chiesto un nuovo incontro. Colaninno: "il
problema e' finito, chiuso". Entro novembre la scelta del partner straniero,
per Natale si volera' con la nuova Alitalia.
Le assunzioni di Cai saranno aperte
a tutti, compresi i piloti di altre compagnie, ad esempio della Ryanair.
Colaninno ha spiegato che la chiamata sara' individuale: ''Manderemo una
lettera e diremo ad esempio: 'cara signorina, vuole fare l'assistente di
volo sulla tratta Milano-Boston?'. Se dice di si', va all'ufficio del personale,
accetta e firma''. Alla domanda se la chiamata sara' quindi diretta, il
numero uno della Cai ha risposto: ''La chiami come vuole, sara' diretta
o indiretta. Magari ci sara' qualcuno che non e' di Alitalia e fa la sua
domanda. Noi per esempio, potremo assumere anche i piloti di Ryanair''.
Anche se la compagnia low cost ha dichiarato di essere interessata proprio
ai piloti Alitalia: ''Appunto - ha puntualizzato Colaninno - Vediamo chi
fa le condizioni migliori''. LEGGI |
Missouri,
l'arco di St. Louis compie 40 anni
News
ITALIA PRESS, 03 Novembre 2008 - St. Louis - Bologna è gemellata
con la città del Missouri, una delle 12 sparse intorno nel mondo.
St Louis è una città del Missouri, il cui "status" è
quello di "città indipendente" amministrativamente dalle altre contee
dello Stato. Possiede una popolazione totale di 2.698.672 abitanti ed è
la diciannovesima più grande città degli States. I suoi cittadini
effettuarono un esodo verso i molti sobborghi della contea di St.Louis,
esodo che si è arrestato all'inizio di questo secolo grazie ai tentativi
di rivitalizzare il centro cittadino e la città in generale. St
Luis fu fondata nel 1764, come centro degli scambi tra venditori di pellame,
che si spostavano verso il West navigando i fiumi Mississippi e Missouri.
Furono i francesi Pierre Laclede e Auguste Chlouteau a scoprire il centro
commerciale che doveva divenire nota per il jazz ed il blues.
St. Louis è da sempre considerata
la "città della strada del successo", appunto per la sua posizione
geografica con i pionieri del secolo che caricavano qui gli equipaggiamenti
necessari alla loro sopravvivenza nel "Golden West". Simbolo di questa
"storia" migratoria è il colossale "Gateway Arch" (Arco della Porta),
il più alto monumento in acciaio della nazione, che si slancia verso
il cielo con la sua potente sagoma, 192.024 metri dominando la città
e i dintorni per chilometri, e si espande, alla base, altresì per
192.024 m. L' ideatore fu l'architetto emigrato dalla Finlandia Eeero Saarinen,
che disegnò l'arco nel 1947. Il maestoso parco, dove sorge l'arco,
fu prescelto nel 1968, per ospitare l'iconico progetto, che oggi arricchisce
l'immagine della città. Dunque l'arco di St. Louis compie 40 anni
e il suo valore artistico cresce sempre più, grazie alla sua struttura
unica, resistente ai venti e ai terremoti, con la sua vetta che oscilla
fino a 40 centimetri. Fornita di uno speciale sistema tranviario, 4 milioni
di spettatori l'anno possono raggiungere la vetta dove è sistemato
un osservatorio che consente un'emozionante visione panoramica della città.
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Californiani
in cerca di successo italiano
News ITALIA PRESS - 29 Ottobre 2007
- Sacramento - Il Governatore della California, Arnold Schwarzenegger,
ha istituito il “mese del vino”, trenta giorni di celebrazioni in ristoranti,
bar, aeroporti, e altri spazi in Usa, nonché Hamburg,Tokyo e Shangay,
mentre la California, madrina delle 1367 vinerie sparse lungo la costa
Pacifica, continua nella sua corsa onde migliorare, eguagliare, se non
superare la “Grande Mamma” Italia. La terra, il sole, l’atmosfera e tanti
altri importanti dettagli fanno dello Stivale, con una produzione di 53.289
ettolitri, un potente rivale della “cugina” Francia ed una “amica-nemica”
degli States, che occupano il quarto posto con 22.049 ettolitri prodotti.
Lucio Caputo, Chairman del Consiglio
Europeo vinicolo e Presidente dell’International Trade Center in New York,
afferma: “La competitività tra le due Nazioni amiche non deve essere
considerata una guerra civile, specie se ci soffermiamo ad esaminare la
lunga lista degli italo americani protagonisti del vino americano, con
a capo i defunti Ernesto e Julio Gallo, che per settant’anni hanno prodotto
e migliorato i loro vini, oggi seguiti dai figli. I Gallo sono considerati
i leader dell’arte e scienza della vinicoltura in California, i pionieri
dello sviluppo dei mercati californiani e il contatto con l’Europa ed il
sud America”. Caputo è senza dubbio un degno rappresentante dell’industria
vinicola italiana, e se questa ha trovato terreno fertile in America, il
merito è suo... LEGGI |
Con
Halloween arriva il sexy costume di Sarah Palin
Italia chiama Italia, Wed, 29 Oct
2008 - Stanno andando a ruba i costumi di Halloween con una Palin sexy
cacciatrice o versione miss Alaska (con tanto di fascia double-face per
la candidata vicepresidente).
In vendita anche la riproduzione
degli occhiali di Sarah o la parrucca con la sua acconciatura. C'è
anche chi propone un'imitazione dell'Obama girl (il video che ha impazzato
su YouTube), oltre alle più classiche maschere con le facce dei
candidati.
Intanto, tornando alla politica vera,
nei giorni scorsi la polemica fra Sarah Palin e McCain. "Questi vestiti
non sono miei, sono del partito, come le luci ed il palco per il comizio":
Sarah aveva abbandonato ancora una volta il copione scritto dai consiglieri
della campagna elettorale per un 'rally' in Florida, difendendo il
suo shopping a spese del partito repubblicano, quei 150mila dollari spesi
per un guardaroba da candidata alla vice presidenza che continuano a provocare
critiche e polemiche... LEGGI |
Secondo
Convegno Internazionale della Confederazione dei Siciliani del Nord America
28/10/2008
- Il Presidente Vincenzo Arcobelli ci informa che in occasione del
secondo convegno internazionale, la C.S.N.A. organizza e promuove 2 incontri
con gli industriali del Nord America, con la presenza dell'Assessore all'Industria
della regione siciliana on. Pippo Gianni, con il patrocinio dei
Consolati Generali d'Italia a New York e a Boston. Il giorno 30 Ottobre
dalle 16.00 alle 18.00 si svolgerà l'incontro presso il Consolato
Generale d’Italia a New York, mentre il 31 Ottobre dalle 16.00 alle 18.00
al 32.mo piano della 600 Atlantic Avenue di Boston. L'obiettivo di questi
incontri per l'Assesssore all'Industria è la promozione per lo sviluppo
di tutte le attività industriali, con particolare riguardo verso
la produzione di energia da fonti rinnovabili, quelle di ricerca, trasferimento
tecnologico e sviluppo sperimentale. Ci sarà anche un aspetto culturale
all'evento con la mostra del papiro, la presentazione di un cortometraggio
"Odissea Siciliana", l'esibizione di giovani artisti.
Al secondo convegno parteciperà
l’Assessore all’Emigrazione on. Incardona che si sente molto vicino
a questa iniziativa della CSNA e per testimoniare al gemellaggio internazionale
tra la CSNA e le Federazioni Siciliane di Argentina ed Europa, assieme
al Console Generale d’Italia a Boston Liborio Stellino. Saranno
presenti rappresentanti istituzionali come il Vice Presidente Vicario dell'Assemblea
Regionale Siciliana on. Santi Formica e di altri rappresentanti
di Province e Comuni Siciliani.
Quest'anno riceveranno il premio
internazionale CSNA 2008 per essersi distinti: Il prof. Bruno Ficili
(11
volte nominato al premio Nobel per la pace), Gaetano Gagliano del
Canada (per la sua grande attività nel sociale ed industriale),
Fiorella
Migliore come ospite speciale per aver vinto il concorso di bellezza
Miss Italia nel mondo 2008, Anthony Piscitelli per gli USA per la
sua carriera imprenditoriale. Il programma in allegato.
Vedi anche www.csna2007.org |
CARMELA
MASECCHIA È IL NUOVO CORRISPONDENTE CONSOLARE A MILWAUKEE
CHICAGO\ aise\ 28/10/2008 - Il 22
ottobre scorso Carmela Masecchia è stata nominata come nuovo
Corrispondente Consolare del Consolato Generale d’Italia a Chicago, che
avrà competenza per la Città di Milwaukee e lo Stato del
Wisconsin. Quarantadue anni, madre di tre figli, ex funzionario diplomatico
italiano, con esperienze alla Farnesina e all’Ambasciata d’Italia in Ecuador,
la Masecchia risiede a Milwaukee dal 2001. L’esperienza nell’Amministrazione
degli Affari Esteri del nuovo corrispondente consolare, sottolineano da
Chicago, permetterà al Consolato di poter contare su una importante
"antenna" per promuovere i contatti con i cittadini, con le associazioni
e con le imprese italiane del Wisconsin e, soprattutto, per programmare
e realizzare – di concerto con il Consolato e con l’Istituto Italiano di
Cultura di Chicago - iniziative di carattere culturale e di promozione
della lingua italiana. (aise) |
"L’ITALIANO
E LA PIAZZA" A CHICAGO PER LA SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO
CHICAGO\
aise\ 17 ottobre 2008 - "L’Italiano e la piazza" sarà il tema centrale
dell’edizione 2008 della Settimana della lingua italiana nel mondo, che
si terrà dal 20 al 26 ottobre, anche a Chicago, in compagnia dell’Istituto
Italiano di Cultura e sotto gli auspici del console generale d’Italia,
Alessandro Motta.
La piazza rimane un punto fermo della
cultura e della lingua italiana. Da sempre luogo di scambio a livello sociale
e commerciale e cuore pulsante dell’amministrazione e del dibattito politico
cittadino, si pone come punto d’incontro e confronto tra diverse culture,
divenendo simbolo di aggregazione ed integrazione sociale. Culla della
tradizione teatrale italiana e sede principale per la celebrazione di riti
religiosi, nella piazza hanno circolato idee, pensieri, testi letterari
e sono state combattute imporanti battaglie per la storia politica e lo
sviluppo del Paese.
L’Italia vanta una vastissima quantità
di piazze, che tutto il mondo ammira ed invidia al tempo stesso, sia per
la loro bellezza ed eleganza architettonica sia per la loro importanza
e centralità nella vita urbana.
Come omaggio alla molteplicità
di significati che ruotano intorno a questo luogo, l’Istituto Italiano
di Cultura di Chicago ha organizzato in occasione dell’ottava edizione
della Settimana una serie di interessanti iniziative. LEGGI |
Contributi
alle testate online: certificare la diffusione di un sito web, si può
Italia
chiama Italia, Fri, 10 Oct 2008 - Chi fa informazione sul web lavora come
e più di chi usa la carta. Perchè quindi non sostenere anche
le testate online? Lo Stato ha bisogno di dati certi? Ci sono imprese che
si occupano di certificare la diffusione di siti e portali, e sono anche
capaci di scoprire eventuali bluff.
Su Italia chiama Italia ne abbiamo
parlato tante volte: l'informazione online è ormai il presente,
non più il futuro. Con i giornali cartacei - al nostro direttore
piace dirlo spesso - dopo le 10 del mattino ci si avvolge il pesce al mercato.
La carta è vecchia, e sarà sempre più un'informazione
di nicchia.
Le news online sono vive, respirano:
informare in tempo reale i lettori è la chiave. Non solo: in un
articolo pubblicato un paio di settimane fa (Il
futuro della stampa italiana nel mondo? E' il web - di Ricky Filosa),
spiegavamo bene che informazione multimediale vuol dire non solo tempo
reale, ma anche fotografie senza limiti di spazio, audio e video, interattività
con i lettori. E se per gli italiani d'Italia il web è l'ultima
frontiera, lo è ancora di più per gli italiani residenti
all'estero, che - anche per necessità - hanno dovuto imparare a
conoscerlo, ad usare il pc e a scoprire i vantaggi della rete. LEGGI |
Insediata
la Task Force per il rilancio dell’Advanced Placement Program di italiano
Si
e’ tenuta il 2 ottobre scorso, presso la De Paul University di Chicago,
la riunione costitutiva della Task Force che avra’ il compito di rilanciare
le attivita’ a favore dell’Advance Placement Program (APP) di italiano
nel Midwest degli USA.
Il programma di Advanced Placement
Program in lingua e cultura italiana e’ un corso di livello universitario,
introdotto nel 2006, che gli studenti possono seguire mentre ancora frequentano
la scuola superiore, che permette di cominciare ad accumulare crediti riconosciuti
in quasi tutte le universita’ americane ed in molte universita’ straniere...
...Nel suo intervento, il Console
Generale Alessandro Motta ha sottolineato l’importanza strategica
dell’APP nella politica di promozione culturale e linguistica del nostro
paese ed ha esortato la comunita’ italiana ed italo-americana ad una mobilitazione
generale, al fine di incrementare il numero degli iscritti all’esame di
italiano e di sostenere gli sforzi a questo fine rivolti dall’Italian Language
Foundation. LEGGI |
Il
Ministro Franco Frattini incontra a New York la Confederazione degli Imprenditori
Italiani nel Mondo
Il
25 settembre la Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo (CIIM)
ha svolto un importante incontro tra il Ministro Franco Frattini, presente
a New York per la conferenza generale delle Nazioni Unite, ed imprenditori
e managers italiani che operano negli Stati Uniti. L'evento ha avuto luogo
al trentaseiesimo piano di un imponente grattacielo sulla Fifth Avenue
della Merrill Lynch ed &eactute; stato presenziato da oltre cento membri
della CIIM ed associati della NOVA (Associazione Italiana MBA) e della
Bocconi Alumni of New York. Tra gli ospiti la Senatrice Barbara Contini,
il Console italiano a New York, Taló, el'Ambasciatore d'Italia,
Castellaneta e l'On. Amato Berardi i quali hanno discusso sui temi del
fare impresa negli Stati Uniti e delle potenzialitá di sviluppo
del "Made in Italy" sul mercato statunitense. LEGGI |
ALITALIA
On.
Marco Zacchera, IL PUNTO - 21/9/2008 - Nel momento in cui scrivo Alitalia
sta precipitando nel fallimento dopo che la CGIL e alcune sigle sindacali
“autonome” hanno rifiutato l’accordo con CAI. Faccio presente che furono
gli stessi sindacati a far fallire anche l’accordo con Air France.
Sono volutamente polemico: l’atteggiamento
di queste persone è disgustoso. In Alitalia tutti abbiamo delle
responsabilità, ma il voler mantenere certi privilegi è inaccettabile
soprattutto perché c’era - e forse c’è ancora - la possibilità
di salvare una compagnia aerea, cercando innanzitutto di operare quei risparmi
che hanno permesso il rilancio di ogni altra compagnia aerea europea. Le
persone che giovedì hanno vergognosamente applaudito il fallimento
della trattativa meritano solo di ritrovarsi adesso senza lavoro e di non
avere quei benefici “speciali” che erano comunque riservati per i dipendenti
Alitalia. Vadano in cassa integrazione come tanti dipendenti di aziende
che chiudono, operai che pur subiscono senza colpe e la “cassa” spesso
(e purtroppo) devono aspettarla per mesi. E quei piloti si ricordino che
gli andrebbe già bene così perché tanti piccoli imprenditori,
commercianti, artigiani la “cassa” non ce l’hanno neppure e le banche ti
strappano la casa se – avendo osato intraprendere – non hai pagato la rata
del mutuo! Quegli stessi piloti che poi sostengono “Siamo trattati come
collaboratrici domestiche” innanzitutto non hanno mai fatto le colf e poi
mi sembrano come noi deputati quando sotto sotto resistiamo se ci chiedono
di rinunciare a qualche “benefit” dimenticandoci di essere una “Casta”
privilegiata. Lor signori comunque non sono d’accordo? E allora la CAI
raccolga le firme di adesione, riassuma solo quelli che ci stanno e lasci
a casa gli altri: si scoprirà che sono una infima minoranza, così
come sono ben pochi – rispetto al numero dei dipendenti Alitalia – quelli
complessivamente iscritti alla CGIL e agli “autonomi”. Ai dirigenti del
PD ed alla stessa CGIL che criticano quotidianamente il governo Berlusconi
faccio poi presente che ironizzarono per mesi sul fatto che non ci fosse
nessuna “cordata” italiana, mentre la cordata (e solida) è invece
arrivata. Poi dissero che la cordata c’era ma era senza soldi, ma sul piatto
è arrivato fresco un miliardo di euro. A questo punto dissero che
non c’era “un piano industriale”: il piano è arrivato ed è
stato sottoscritto da CISL,UIL,UGL, ecc. Il solito Antonio Di Pietro strepita
adesso alla “speculazione” (chissà quale affare speculativo straordinario
sia il raccattare i cocci di un’azienda che si schianta verso il fallimento
con parte dei dipendenti strumentalizzati come si è visto…). Allora,
mettiamoci d’accordo: è vero o no che c’è qualcuno che lavora
solo per distruggere e che per abbietti motivi politici vuole solo il “
tanto peggio, tanto meglio...”. Peccato che sulla graticola ci vadano così
una Compagnia italiana, 20.000 dipendenti diretti (17.000 dei quali avrebbero
continuato a lavorare), un giro d’affari collegato di dimensioni enormi
e milioni di viaggiatori-utenti costretti ora a volare con compagnie straniere.
Complimenti: di che alto profilo è la strategia di questa sinistra! |
Alitalia,
Berlusconi a Porta a Porta: "L'unica alternativa è il fallimento"
Italia Chiama Italia - Mon, 15 Sep
2008 - Non c'è spazio per equivoci. Silvio Berlusconi usa parole
nette per definire la situazione di Alitalia: è il momento di esigere
senso di responsabilità, dice, da chi indugia e non ha ancora capito
che l'alternativa è solo il fallimento. Il riferimento è
ai sindacati, che non vogliono perdere i privilegi, dice il presidente
del Consiglio nel suo intervento nella trasmissione tv Porta a Porta e,
nel caso della Cgil sono stati influenzati dalla politica. Quanto agli
esuberi, col piano dei 16 imprenditori italiani sarebbero la metà
di quelli previsti invece da Air France, assicura Berlusconi.
|
...''Dall'altra parte credo che ci
sia da avere questa presa di chiarezza e di responsabilità senza
la quale io prevedo un finale che non voglio nemmeno immaginare possa essere
quello del fallimento - ha sottolineato il Cavaliere - ma che indubitabilmente
non potrà essere che quello e la responsabilità sarebbe tutta
ed esclusivamente dei sindacati e delle corporazioni di certe categorie
che non vogliono rinunciare ai loro privilegi che non hanno cittadinanza
in nessuna delle compagnie internazionali. Non ci sono diminuzioni di stipendio,
gli stipendi e le retribuzioni possono mantenersi quelli che sono, si chiede
un aumento della produttività".
"Incrementando il proprio orario
di lavoro - ha detto ancora Berlusconi - ciascuno può mantenere
la precedente retribuzione". |
|
Il presidente del Consiglio ha poi
spiegato che "il piano industriale prevede circa la metà degli esuberi
rispetto a quelli che erano previsti da Air France, 3.250 in totale, Air
France era intorno ai 7.000".
...Perciò, scandisce il capo
del governo, "è inutile recriminare su Air France, perché
è stata Air France a dire di no", perche' "i sindacati hanno
assunto un tale atteggiamento per cui Air France dopo un po' si e' detta:
ma chi ce lo fa fare? Ed io sto spendendo tempo per convincere i 16 soci
a non seguire l'esempio di Air France, perche' di fronte all'atteggiamento
irrazionale che stanno avendo le sigle sindacali in questi giorni a molti
di loro è passata per la testa questa idea: ma chi ce lo fa fare?
L'amor patrio va bene, ma fino a un certo punto"... LEGGI |
Washington,
Nancy Pelosi insignita del Cavalierato di Gran Croce a Villa Firenze
News
ITALIA PRESS, 15.09.2008, Washington - L'ambasciatore d'Italia, Giovanni
Castellaneta, in nome del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,
insignirà la "Speaker" della "House of Representatives" degli Stati
Uniti d'America, Nancy Pelosi, del Cavalierato di Gran Croce,
la massima onorificenza della Repubblica italiana. La cerimonia si terrà
domani alle 19.
La cerimonia avrà luogo domani
alle 19 presso la residenza dell'ambasciatore e della signora Castellaneta
e vedrà la partecipazione di "Representatives" e senatori di entrambi
i partiti. Sia membri dell'Italian-American Congressional Caucus sia membri
del Congresso con particolari legami di amicizia per l'Italia. |
Si
chiama Miriam Leone: è siciliana la nuova Miss Italia
Italia
Chiama Italia - Sat, 13 Sep 2008 - La giovane catanese, residente ad Acireale,
occhi verdi, capelli rosso-rame, un metro e 76 di altezza, è la
nuova Miss Italia. Miriam Leone e' la nuova Miss Italia. La 23enne catanese,
numero 097, ha sbaragliato le altre concorrenti. Lei, la 97 è giunta
insiema alla 20 (Marianna di Martino de Cecco, anch'essa di Catania il
10.09.1989) dalla Sicilia ed hanno conquistato Salsomaggiore...
...La giovane catanese, residente
ad Acireale, occhi verdi, capelli rosso-rame, un metro e 76 di altezza,
e' tra l'altro la Prima Miss dell'Anno. Eletta a Rimini nella notte tra
il 31 dicembre 2007 e il primo gennaio 2008. Diplomata al liceo classico,
frequenta la facoltà di Lettere a Catania, indirizzo - guarda caso
- "arti e spettacolo". Ancora due esami e si laurea. Nel tempo libero scrive
poesie e fa trekking sull'Etna. Non ha una squadra del cuore, se non la
nazionale e ammira Buffon, "tutto il resto e' noia". LEGGI |
11
SETTEMBRE: IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO BERLUSCONI AL PRESIDENTE
DEGLI STATI UNITI BUSH
ROMA\ aise\ 11/09/2008 - Il Presidente
del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, ha inviato oggi, 11 settembre,
al Presidente degli Stati Uniti d’America, George Bush, un messaggio di
partecipazione e solidarietà in occasione della ricorrenza del 7°
anniversario della tragedia delle Torri Gemelle.
"Nella luttuosa ricorrenza della
tragedia del World Trade Center, desidero esprimere a te, e all’amico popolo
americano, – scrive Berlusconi – la più sincera e commossa partecipazione
mia personale e di tutti gli italiani".
"Il ricordo del dramma delle "Torri
gemelle", che quell’11 settembre scosse il mondo intero, rimarrà
– prosegue il premier – per sempre scolpito in tutti noi. Come quello del
coraggio, della forza e della determinazione dimostrati dalla città
di New York e dall’intera nazione americana. Vero esempio – conclude –
per quanti nel mondo si identificano nei valori della libertà e
della democrazia". (aise) |
L’Italian
Style 2008 a Chicago
MAE, 11 settembre
20087 - Moda, spettacolo, design, enogastronomia e turismo
italiani. È quanto attende gli appassionati del gusto e della cultura
italiani che visiteranno "Italian Style 2008", una tre-giorni dedicata
alle eccellenze del Bel Paese che si terra’, dal 19 al 21 settembre prossimo,
a Chicago, presso la struttura fieristica Navy Pier.
Organizzata dalla Italian American
Chamber of Commerce Midwest, e grazie alla collaborazione del nostro
Istituto
italiano di Cultura a Chicago che intende sottolineare cosi’ la sinergia
fra cultura ed impresa, la manifestazione si avvale inoltre della preziosa
collaborazione dell'ENIT,del l'ITCP (Associazione di Tour Operator)
Air
One, CHN (Case New Holland – Fiat Group) e di molte altre organizzazioni
ed enti internazionali.
L’appuntamento fieristico, che è
rivolto sia agli appassionati del gusto italiano sia ad istituzioni ed
operatori commerciali in cerca di partner, ospiterà i maggiori distributori,
importatori e acquirenti del Midwest, tra i quali Ferrari, Maserati,
Lamborghini, Vespa, Air One, Promos Milano, Camera di Commercio di Brescia,
Confesercenti Roma, Oro di Roma, Regione Sicilia, Trentino Sprint, Regione
Abruzzo e tanti altri.
Saranno coinvolti oltre 10.000 metri
quadrati della struttura del Navy Pier. L'occasione è favorevolmente
fornita dalla mostra dedicata al famoso designer Enzo Mari che si
inaugurerà presso la sede di Michigan Avenue giovedì 18 settembre
2008 dove` sara` esposta fino al 4 novembre 2008. Le opere di Mari,
già presenti nelle collezioni dei piu’ prestigiosi musei del mondo
sono nate proprio attraverso la lungimiranza di aziende italiane quali
Alessi, Artemide, Danese, Driade, Hida Sangyo, Kartell, Magis, Muji, Poltrona
Frau, Robots, Zani & Zani e Zanotta. L'Istituto allestirà
presso il Navy Pier uno spazio dedicato all'artista e designer italiano
in cui verrà evocata la sua pluridecennale carriera attraverso pannelli
informativi ed alcuni oggetti che si ricollegano all'esposizione antologica
presente presso la galleria stessa dell'Istituto.
Inoltre l'Istituto Italiano di Cultura
di Chicago presentera` all’ Italian Style un ciclo di film di successo
delle recente produzione, tra cui “Mio fratello e` figlio unico”,
“La finestra davanti”, “Giorni e nuvole”, “Respiro”, “Il regista di matrimoni”,
“Pane tulipani".
Numerosi saranno quindi gli appuntamenti
con il gusto italiano con sfilate di moda, degustazioni, spettacoli e concerti,
nonche’ con uno spazio centrale denominato "Piazza Italia” e che sara’
dedicato interamente all'offerta enogastronomica italiana. Qui saranno
presenti i prodotti di cantine, panifici, pasticcerie, pizzerie e un gran
numero di specialità e piatti tipici del Bel Paese. Per maggiori
informazioni, è comunque possibile visitare il sito internet dedicato
alla manifestazione, all'indirizzo www.italianexpo.us |
ICI
E ASSEGNO SOCIALE: SCONCERTO E TANTA RABBIA TRA GLI EMIGRATI –
DI DINO NARDI
ZURIGO\ aise\08/09/2008 - ... La
prima è quella che ha escluso gli italiani residenti all’estero,
iscritti all’Aire, dall’esenzione dell’ICI sulla prima casa posseduta in
Italia e tenuta a propria disposizione, che interessa in particolare gli
emigrati italiani nei Paesi europei molti dei quali hanno anche un’abitazione
in Italia nel paese d’origine.
La seconda è la norma che
ha introdotto il periodo di residenza di dieci anni in Italia, come ulteriore
requisito per poter accedere al diritto all’Assegno sociale per gli ultrasessantacinquenni.
Un requisito che, praticamente, impedirà a tutti quegli emigrati
italiani anziani indigenti, che hanno avuto la sfortuna di scegliere come
luogo di emigrazione Paesi privi di una protezione sociale decorosa, di
potersene tornare in Italia per trascorrervi una vecchiaia più tranquilla
anche grazie all’Assegno sociale. Una prestazione che da decenni si è
lottato, senza successo purtroppo, per estenderla anche agli italiani residenti
all’estero della quale sopratutto la Destra ne aveva fatto il suo cavallo
di battaglia politica in emigrazione quando governava il Centrosinistra
e che, adesso, si nega anche a quanti rientrano in Italia. Una norma quest’ultima
che, come noto, interessa particolarmente gli emigrati italiani anziani
di alcuni Paesi dell’America Latina dai quali, già da alcuni anni,
in molti, per sfuggire dalla povertà, se ne sono tornati in Italia,
dove magari possiedono un’abitazione o hanno dei parenti disposti ad accoglierli.
Oggi non potranno più avere questa opportunità grazie a questa
novità legislativa. Una norma che, oltretutto, è discriminatoria
per una parte di cittadini italiani solo perché hanno dovuto andarsene
all’estero per trovare un lavoro... LEGGI. |
Intervista
al Ministro Frattini:
"Frattini:
indennizzi agli esuli la legge va rivitalizzatFrattini: euroregione, Trieste
capitale"
di
Alessio Radossi, IL PICCOLO, Trieste 07 Settembre 2008 - Alla Libia di
Gheddafi 5 miliardi di dollari per i danni di guerra. E agli esuli? La
legge sugli indennizzi per i beni abbandonati va «rivitalizzata».
E’ la risposta del ministro degli Esteri Franco Frattini, in questa intervista
alla vigilia del vertice interministeriale fra Italia e Slovenia in programma
domani a Roma, nel corso del quale, come spiega il responsabile della Farnesina,
è prevista innanzitutto la sigla di alcuni accordi bilaterali riguardanti
importanti questioni come energia e infrastrutture. Ma con l’omologo sloveno
Frattini parlerà anche di Euroregione, rinnovando l’invito a Lubiana
a entrare nel progetto, mentre ribadisce l’opportunità che la capitale
della nuova entità sia Trieste (la Slovenia un anno e mezzo fa aveva
invece candidato Lubiana, ndr)...
...Ed è sempre valida l’ipotesi
di Trieste capitale come avevano concordato gli allora governatori Illy,
Galan e Haider?
«Noi certamente crediamo che
Trieste abbia le carte in regola, per due motivi: primo perché ha
una posizione centrale, secondo perché nell’ambito dei grandi nodi
infrastrutturali Trieste sarebbe in grado di rappresentare il collegamento
Est-Ovest al meglio. Per questo noi proporremo questa soluzione»....
LEGGI |
Abilita'
imprenditoriale? Suvvia non ci faccia ridere! di Roberto
Marchesi, Texas
News ITALIA PRESS - 02 Settembre
2008 - ...Sotto il profilo imprenditoriale non ci vedo nulla di economicamente
corretto nel salvataggio di una impresa togliendole tutti i debiti (e una
buona parte dei salariati) per accollarli ai contribuenti, e vendendo la
parte buona dell'impresa a prezzo di grande favore a imprenditori amici.
Non solo io, ma le assicuro che con
questa "pavimentazione" sarebbero migliaia gli imprenditori italiani capaci
di rilanciare l'Alitalia. Anzi, diro' di piu', se proprio non ci mettono
un idiota al timone, e' possibile ed e' probabile che la nuova impresa
fara' utili, che naturalmente non saranno restituiti ai contribuenti, ma
si metteranno in tasca gli imprenditori amici (tra i quali potrebbe esserci
anche qualche "amico" dello stesso Berlusconi).
Gli impiegati e gli operai dell'Alitalia
non avrebbero perso il posto nemmeno con l'accordo con Air France, che
nel preaccordo aveva garantito di non licenziare nessuno, mentre con questa
manovra una buona parte dei dipendenti finiranno in Cassa Integrazione,
che naturalmente e' a carico dei contribuenti, non di Berlusconi.
Sotto il profilo finanziario invece
mi dice cosa rischiano questi illuminati imprenditori a comprare per mille
milioni una compagnia che, liberata dai debiti e dai lavoratori in esubero,
ne vale almeno quattro?... LEGGI |
ALITALIA,
THE GUARDIAN: BERLUSCONI CANTA VITTORIA
(NoveColonne ATG)?Roma - Il "Guardian"
scrive che "Berlusconi ha cantato vittoria" sulla trattativa di
Alitalia, evidenziando una sua dichiarazione: "Abbiamo vinto la scommessa,
la sola alternativa era il fallimento della compagnia". Il quotidiano inglese
sottolinea che il piano di salvataggio dell'ex compagnia di bandiera prevede
la creazione di una compagnia di dimensioni più modeste con la riduzione
degli aerei pari al 36 per cento, del personale del 40 per cento e delle
destinazioni del 28 per cento. Il quotidiano riporta anche le dichiarazioni
di Corrado Passera, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo,
advisor dell'operazione: "Per il rilancio della compagnia è fondamentale
un accordo con i sindacati. Le prossime tre o quattro settimane saranno
cruciali per comprendere se si potra' procedere o meno". Si citano anche
le dichiarazioni di Roberto Colaninno, amministratore delegato della
Piaggio e presidente della "nuova" Alitalia: "E' indispensabile trovare
un partner straniero". Il Guardian evidenzia anche che i finanziatori e
gli industriali coinvolti nel progetto Fenice si dicono "più cauti".
Viene anche riportato il commento del leader del Pd Walter Veltroni
in
merito ad un piano "disordinato, confuso, una soluzione pericolosa che
rischia di non incontrare gli interessi del Paese". |
BERLUSCONI
TORNA ALLE CANZONI D’AMORE
(NoveColonne ATG) Roma - Berlusconi
ha speso le sue vacanze estive lavorando, ma non a Palazzo Chigi. Lo scrive
l'Independent, sottolineando che "il premier ha trascorso le ferie registrando
un cd con il suo cantautore preferito, Mariano Apicella. Il Cavaliere ha
approfittato ancora una volta della pausa di agosto per fare qualcosa di
buono, chiudendo temporaneamente la porta ai problemi dell'Italia per collaborare
a una nuova compilation di canzoni d'amore napoletane". A illustrare i
contenuti del nuovo disco è stato proprio Apicella, "divenuto ormai
onnipresente nella villa del presidente del Consiglio in Sardegna. 'I brani
sono 14 e sono stati tutti scritti da Berlusconi, spero che il disco potrà
essere ultimato per Natale, anche se in questi mesi il premier sarà
molto impegnato' ha detto il cantautore, che però non ha voluto
rivelare il titolo del cd". Il quotidiano inglese spiega infine che la
passione del Cavaliere per la musica risale al periodo trascorso come cantante
su una nave, "lavoro che gli ha permesso di pagarsi l'università". |
IL
PROSECCO SBARCA A PECHINO E SI METTE IN VETRINA ALLE OLIMPIADI
PECHINO\ aise\21/08/2008 - "Il Prosecco
Doc sfila a Pechino e questo è un ulteriore riconoscimento a un
prodotto di qualità, che vuole imparare a parlare anche straniero
e guardare a nuovi mercati per promuovere ancora una volta il Made in Italy
nel mondo". Il Ministro Luca Zaia commenta così la giornata che
ha visto il Prosecco protagonista all’interno del " Wine&Food", lo
spazio realizzato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali
a Casa Italia a Pechino.
Davide Rebellin, fresco vincitore
della medaglia d’argento, ha raccolto l’invito del Ministro e ha bevuto
per festeggiare il Prosecco DOC della Marca, nello spazio del Ministero,
inaugurando in questo modo la sfilata dei prodotti italiani a Pechino.
Il Prosecco DOC rappresenta una realtà
importante costituita da 2800 aziende viticole, 250 enologi e 1500 addetti
del settore, che hanno consentito di produrre e commercializzare 57.300.000
di bottiglie, di cui l’82% di spumante. Il valore del prodotto al consumo,
secondo quanto appreso dalle recenti ricerche di mercato, è di 370
milioni di euro.
Il Prosecco DOC, prodotto sugli oltre
4800 ettari di vigneto, parla anche straniero: sono 16.500.000 le bottiglie
esportate in tutto il mondo, l’andamento delle esportazioni sui mercati
europei evidenzia un consolidamento delle quote detenute dai Paesi tradizionali
acquirenti del centro nord Europa con la Germania che assorbe circa il
34% delle esportazioni nel mercato europeo.
Per quel che riguarda l’export oltre
i confini europei oltre al mercato statunitense e giapponese negli ultimi
anni si è registrata una buona crescita delle esportazioni in Canada
e America Latina. (aise) |
Hillary
Clinton con l'"invisible people" potrebbere ripetere Roosevelt 1932?
News ITALIA PRESS - 07 Agosto 2008
- ...Nei giorni scorsi (14 agosto) siti ufficiali di Obama e Hillary
Clinton hanno pubblicato un comunicato congiunto in cui si annuncia che
alla Convention di Denver comparirà nuovamente la candidatura
di Hillary Clinton. "Da giugno il Sen. Obama e la Sen. Clinton lavorano
insieme per assicurare una vittoria democratica in novembre" afferma
il comunicato. "Sono entrambi impegnati a riconquistare la Casa Bianca
e far sì che abbiano ascolto le voci di 35 milioni di persone che
hanno partecipato a queste primarie storiche. Per rendere onore e celebrare
queste voci verranno presentate sia le candidature del Sen. Obama che quella
della Sen. Clinton". Dietro questo annuncio a "sorpresa", che
sicuramente scandalizzerà molti commentatori politici, ci sono
le pressioni di moltissimi delegati di Hillary che non hanno accettato
l'invito di Soros e Dean a mettere i remi in barca, o di associazioni
dal significativo nome PUMA (Party Unity My Ass, al diavolo l'unità
di partito) che aspettavano la Convention di Denver per riprendere la battaglia
interrotta in giugno per "la gente invisibile" o il "forgotten
man" di cui parlava Roosevelt. In fondo, lo stesso Roosevelt nel
1932 ottenne la nomina non al primo tentativo, e contro il volere della
dirigenza del suo partito. Chissà che a Hillary non riesca l'impresa
di Roosevelt. In fondo, la crisi economica è simile a quella degli
anni Trenta e sono sempre più gli americani che comprendono che
Obama non ha la competenza per affrontarla da solo. Inneggiare al "cambiamento"
è facile, molto più difficile è rimettere in sesto
l'economia mondiale, e fermare una guerra nel Caucaso o in Iran, come quella
che il vicepresidente Cheney intende scatenare in settembre, prima di lasciare
la Casa Bianca.
LEGGI |
Il
Ministro Frattini dispone ulteriori aiuti umanitari alla popolazione Georgiana
MAE, Roma 14 Agosto 2008 - In risposta
alla richiesta georgiana di aiuti umanitari e su indicazioni del Ministro
del Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, la Farnesina ha disposto
l’organizzazione di due voli umanitari per un valore di circa 460.000 euro.
I due voli, come segno concreto di
solidarietà per le popolazioni colpite dalla crisi in atto, partiranno
dalla Base di Pronto Intervento Umanitario di Brindisi con a bordo beni
di prima necessità (coperte, tende, generi alimentari) destinati
ad essere distribuiti in loco da personale della Direzione Generale per
la Cooperazione allo Sviluppo e della Croce Rossa Italiana (CRI). E’ previsto
inoltre l’invio di cucine e attrezzature fornite dalla CRI, in grado di
assicurare diecimila pasti giornalieri.
Su indicazioni del Ministro Frattini
la Farnesina ha inoltre disposto un ulteriore contributo di 300.000 euro
a valere sul Fondo Bilaterale di Emergenza presso l’Alto Commissariato
della Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Il contributo è destinato
a finanziare l’attività dell’UNHCR sul terreno in materia di protezione,
riparo e fornitura di generi non alimentari ai profughi del conflitto.
Tali interventi si aggiungono al
contributo di 200.000 euro già disposto ieri in risposta all’appello
del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) per attuare interventi
a favore delle fasce più vulnerabili della popolazione colpita dal
conflitto armato in Georgia |
Gli
italiani invadono Pechino
Tra
le iniziative organizzate da Casa Italia per il pubblico della manifestazione
anche l'interessante mostra d'arte "Spirito Olimpico Italiano"
News ITALIA PRESS - 07 Agosto 2008
- Pechino - "In questo periodo sono partiti per la Cina solo gli italiani
interessati alle Olimpiadi perché chi non lo è, non va lì
in questo momento dove tutto è preso da questa grande organizzazione.
Non c'è stato assolutamente nessun flusso turistico di questo periodo
in Cina". E' quanto afferma a News ITALIA PRESS "Chinasia", uno dei più
grandi Tour Operator per la Cina in Italia, che da oltre vent'anni collabora
con il China International Head Office (C.I.T.S), la piu' importante agenzia
ricettiva cinese. "Noi abbiamo fatto partire dei gruppi e i commenti
che abbiamo ricevuto sono stati quelli di una Cina bella e meravigliosa,
di una Pechino stupenda in tutto per tutto". Nessun problema quindi, sul
fronte... (continua) |
Agevolazione
dei benefici per l'It.Card
Trenitalia
ha concordato una modifica alle procedure per poter accedere ai benefici
concessi ai possessori delle It.Card. Pertanto, a partire da questa settimana,
i titolari delle It.Card potranno recarsi direttamente nelle biglietterie
ferroviarie e nelle agenzie di viaggi convenzionate ed ottenere biglietti
scontati del 20% mediante esibizione della tessera stessa e di un documento
di identità in corso di validità. Trenitalia ha poi deciso
di estendere alcuni vantaggi, prevedendo in particolare l'abolizione sia
dei limiti di età per ottenere lo sconto in parola sia delle limitazione
dei posti disponibili su talune tratte.
A. Motta, Console Generale
Chicago
|
Nasce
NTV il primo operatore italiano dell'alta velocità, Emma Marcegaglia:
"Una buona notizia per l'Italia"
"Il
nostro paese anticipa in questo modo l'Europa sulla strada della liberalizzazione
e dell'apertura del mercato in un settore di grandi prospettive"
News ITALIA PRESS, 15.07.2008, Milano
- "La nascita di NTV è una buona notizia per l'Italia", ha dichiarato
il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia in merito all'ingresso
sul mercato di Nuovo Trasporto Viaggiatori sul mercato italiano. Con NTV,
la prima compagnia privata per il trasporto ferroviario di persone su alta
velocità "il nostro paese anticipa in questo modo l'Europa sulla
strada della liberalizzazione e dell'apertura del mercato in un settore
di grandi prospettive come quello del trasporto ferroviario sulle linee
ad alta velocità", commenta la Marcegaglia. La mission dell'azienda
è quella di offrire ai passeggeri italiani un viaggio veloce,
comfortevole e a costi contenuti, oltre a innescare un processo di crescita
del ferroviario nel rispetto dell'ambiente con l'obiettivo dell'efficienza
energetica, come hanno spiegato gli azionisti durante la presentazione...
LEGGI |
Gli
italiani in Italia come guardano gli italiani all'estero: i residenti oltreconfine
devono pagare l'Ici o no?
News ITALIA PRESS, 15.07.2008 - Ancora
al centro del dibattito politico in questi giorni, l'abolizione dell'Ici
sulla prima casa. La norma fa parte del ddl "recante disposizioni per salvaguardare
il potere di acquisto delle famiglie", già approvato dalla Camera
dei deputati il 1° luglio e calendarizzato nell'aula di Palazzo Madama
per mercoledì 16. la misura per il momento, non è stata estesa
agli italiani residenti all'estero, nonostante le numerose iniziative (emendamenti,
ordini del giorno) portate avanti dai deputati e senatori della Circoscrizione
Estero...
"Noi abbiamo solo una casa e ancora
dobbiamo finire di pagarla - ha commentato E.F, pensionato -. Chi
è ricco, chi ha due o tre case, è giusto che paghi.. Chi
sta all'estero e ha due case, non è giusto che non paghi l'Ici in
Italia". Lei sa che ci sono dei parlamentari eletti all'Estero che
stanno presentando degli emendamenti affinchè anche gli italiani
nel mondo siano esentati dal pagamento della tassa? "Io sono contrario,
perché se un italiano che sta all'estero dimostra di avere un'unica
casa, e lì paga l'affitto, mi sta bene che non paghi l'Ici. Se pero'
ha una casa in cui abita, sta nella posizione di chi è piu' ricco
ed è giusto che paghi la tassa"... LEGGI |
New
York: l’America parlerà italiano
Italia Chiama Italia- Tue, 15 Jul
2008 - Un progetto avviato nel 2005 con soli 500.000 dollari sia avvia
a divenire il più grande centro d’insegnamento della cultura e lingua
italiana negli States. Parte da New York il più importante progetto
scolastico per l’insegnamento della lingua e cultura italiana negli Stati
Uniti d’America; a darne annuncio è stata Matilda Raffa Cuomo,
consorte dell’ex governatore dello stato di New York, presidente della
Italian Language Foundation, organismo non profit. L’accordo è stato
siglato tra quest’ultima, Columbus Citizens Foundation, NIAF e OSIA,
le tre principali organizzazioni italoamericane negli States. Un progetto
avviato nel 2005 con soli 500.000 dollari sia avvia a divenire il più
grande centro d’insegnamento della cultura e lingua italiana negli States.
“Il nostro programma è destinato
a studenti di scuola media superiore e siamo soddisfatti che in soli tre
anni abbiamo licenziato oltre 2000 studenti e le iscrizioni sono aumentate
del 23%, solo nell’ultimo anno. Il nostro sforzo è stato e
sarà sostenuto anche dalla Repubblica Italiana alla quale
va il nostro ringraziamento.” – commenta così Matilda Cuomo. |
MV
Agusta va in America: Acquisita la proprietà da Harley-Davidson
per 70 milioni di euro
Castiglioni: "Era la soluzione che
più auspicavamo"
 News
ITALIA PRESS - 14.07.2008, Varese - MV Agusta corre a Milwaukee (WI) dopo
l'acquisizione del gruppo da parte dell'americana Harley-Davidson. Le trattative
sono durate solo 2 mesi, anche se l'ormai ex-proprietario - ma ancora presidente
- Claudio Castiglioni afferma che il corteggiamento da parte degli americani
durava da almeno 30 anni. HD ha deciso di crescere fuori dai propri confini
nazionali e l'ha fatto con Agusta: "MV rappresentava un'eccellente opportunità",
ha dichiarato Tom Bergmann, vice presidente esecutivo e Cfo del gruppo.
Per Castiglioni "era la soluzione che più auspicavamo". Cambia la
proprietà ma HQ e filiera produttiva restano a Varese, secondo una
clausola voluta da Castiglioni. L'operazione si è chiusa a 70 milioni
di euro, parte dei quali, circa 45 milioni, serviranno a ripianare i debiti
bancari. I restanti andranno rinforzare il patrimonio della compagnia. |
USA,
corsi di italiano eliminati dalle scuole superiori
News
ITALIA PRESS, 04.07.2008, Washington - Da quasi tre anni negli USA, a Washington
si svolgono corsi di lingua italiana nelle scuole superiori. Questi corsi
preparano in poco tempo gli studenti a parlare in un perfetto italiano.La
scuola prepara gli studenti a conoscere la lingua molto bene in modo da
potersi affacciare poi sul mercato europeo e su quello italiano. Ma questi
corsi di italiano potrebbero non potersi ripetere negli anni a causa della
mancanza di fondi, lasciando circa duemila ragazzi senza la possibilità
di continuare.
Repentino è stato l'intervento
dell'ex governatore di New York, Mario Cuomo e della moglie Matilda
dichiarando che: "E' importante che questi ragazzi possano studiare una
lingua così diversa dalla loro, sia per il loro futuro che per l'importanza
che può avere l'aquisizione di una cultura differente dalla loro.
Cercheremo di impedire che questo accada". "Ho molti alunni che apprezzano
davvero la nostra lingua e che sono molto delusi al pensiero di non poter
continuare ad imparare l'italiano. Non possono chiederci di interrompere
così i nostri corsi, è troppo importante per noi" ha dichiarato
Maria Wilmeth, co-direttore dell'Istituto Italiano di Cultura Society of
Washington. |
LA
COMUNITÀ ITALIANA NEGLI USA PIANGE LA SCOMPARSA DI ROCCO CAPORALE
(INIAS): IL CORDOGLIO DELLA CSNA
HOUSTON\ aise\04/07/2008 - È
morto ieri Rocco Caporale, Presidente dell’Institute for Italian American
Studies di New York e Docente del Dipartimento di Sociologia ed Antropologia
della St John’s University, membro di spicco della collettività
italiana – e non solo – negli Stati Uniti. A darne notizia è Vincenzo
Arcobelli, presidente del Comites di Houston e della Confederazione Siciliani
Nord America, che, a nome della Csna, esprime cordoglio per l’improvvisa
scomparsa del connazionale che, scrive, "è stato sempre vicino alle
iniziative della CSNA ed in particolare al mondo dell’emigrazione italiana".
"La Confederazione dei Siciliani
in Nord America e tutti i suoi membri – conclude – si associa al dolore
della Famiglia Caporale". (aise) |
QUANDO
IL CALCIO COLPISCE DUE VOLTE: PERDE LA SCOMMESSA E CAMBIA IL NOME DELLA
SUA TRATTORIA DI AMBURGO IN "DALL'ITALIANO ELIMINATO"
ROMA\ aise\ 27/06/2008 - È
proprio il caso di dire: quando il calcio colpisce due volte. Con una sola
partita, quella contro la Spagna, non solo la nazionale italiana è
stata sconfitta (ai rigori) ed è uscita dagli Europei, ma un ristoratore
italiano ad Amburgo ha perso la sua scommessa personale ed è stato
costretto a cambiare il nome del suo locale: da "Remos Trattoria" a "Dall’italiano
eliminato".
Come riferisce Elmar Burchia sul
Corriere della Sera oggi on line, insomma, "gli italiani all'estero la
prendono con ironia: la mancata qualificazione degli azzurri alla semifinale
di Euro 2008 ha avuto strascichi anche in Germania, fuori dal campo di
gioco".
"L'italiano di nascita Remo", si
legge sul quotidiano, "ha raccontato di aver scommesso con un gruppo di
clienti, impiegati di una agenzia di pubblicità, che gli undici
di Donadoni sarebbero arrivati a giocare la finalissima di Vienna. Sul
piatto, Remo ha messo il nome del locale. E così è stato:
nella Hein-Hoyer-Straße nel quartiere di St.Pauli, la piccola trattoria
si è adattata alla realtà degli eventi". E Remo ha cambiato
le insegne del suo locale, che, dopo la sconfitta con la Spagna, si chiama
"Zum ausgeschiedenen Italiener", ovvero "Dall'italiano eliminato".
"Gli italiani, è noto, sanno
ingegnarsi e la curiosa trovata di Remo ha avuto una grande eco sulla stampa.
In questo caso", conclude Burchia, "il proprietario la prende con filosofia:
è tutta pubblicità. Come dargli torto". (aise) |
EURO
2008: L’ITALIA ABBATTE LA FRANCIA E VOLA AI QUARTI
(NoveColonne ATG) Roma - Abbatte
la Francia, ringrazia l'Olanda e si prepara all'incontro di domenica sera
a Vienna contro la Spagna. Il sogno europeo degli azzurri di Roberto Donadoni,
iniziato sotto i peggiori auspici contro l'Olanda, proseguito soltanto
grazie a un miracolo di Gianluigi Buffon contro la Romania, è stato
coronato ieri sera contro la Francia: un 2-0 firmato Pirlo e De Rossi.
Con identico score l'Olanda piega la Romania. Azzurri e "orange" avanzano
a braccetto ai quarti di finale. Donadoni mischia ancora le carte con il
rientro di Gattuso e con Perrotta schierato alle spalle di Toni e Cassano.
Dopo un paio di incursioni francesi è sui piedi di Toni la prima
azione pericolosa: l'attaccante azzurro calcia fuori da posizione centrale.
Al 9' subito una tegola per Domenech, costretto al cambio di Ribery per
infortunio al ginocchio e sostituito con il giovane Nasri. All'11 su un
calcio d'angolo Panucci gira di testa verso Coupet con sfera respinta da
Makelele appostato al fianco del portiere transalpino. Al 24' lancio lungo
per Toni che aggancia in area ma viene steso da Abidal. Michel espelle
il francese e decreta il penalty che Pirlo non fallisce. Prima del
riposo azzurri vicini al raddoppio con il palo colpito da Grosso su calcio
di punizione. Nella ripresa, con identici schieramenti, la Francia entra
in campo più vivace in fase offensiva nonostante l'inferiorità
numerica. Al 5' gran tiro dalla distanza di Benzema con palla di poco fuori.
Poi due tiri deboli di Henry nel giro di pochi minuti, entrambi bloccati
dall'attento Buffon. Al 18' gli azzurri raddoppiano con De Rossi: il calcio
di punizione del romanista (complice la deviazione di Henry) infila Coupet
per il 2-0. Al 27' Buffon nega la rete a Benzema con uno splendido intervento
in angolo. Azzurri a caccia del tris, francesi ormai rassegnati. L'Italia
accede ai quarti di finale: domenica a Vienna. |
EURO
2008: DONADONI, GRAZIE A VAN BASTEN
(NoveColonne ATG) Roma - "E'
stata una buona prestazione, anche se giocavamo meglio in undici, ma c'è
stata una grande risposta da tutti questi ragazzi". Roberto Donadoni non
nasconde l'entusiasmo per il passaggio ai quarti conquistato dall'Italia
a Euro 2008. Il ct azzurro, ai microfoni della Rai, ha fatto i complimenti
agli azzurri: "Mi piace ricordare quelli che non hanno giocato. Questo
è il nostro spirito, l'entusiasmo che ci ha fatto andare avanti
anche quando con un punto sembrava tutto perduto". Donadoni spende anche
una parola sul suo amico Van Basten dopo il successo di 2-0 dell'Olanda
sulla Romania. "Non avevo dubbi, conosco Van Basten, il suo spessore. Quando
mi si diceva di chiamarlo, mi sembrava inutile, poco corretto nei suoi
confronti". Al fischio finale dell'arbitro Michel, Antonio Cassano che
per tutto il secondo tempo aveva invitato la curva dei tifosi italiani
ad alzare la voce è corso verso la panchina e ha abbracciato il
tecnuico, Con lui, ad unirsi all'abbraccio, anche il team manager Gigi
Riva. I giocatori sono poi andati tutti insieme di fronte al settore occupato
dai loro tifosi per ringraziarli e raccogliere l'applauso. In particolare
il capitano Gigi Buffon, che dopo il 3-0 dell'Olanda aveva chiesto scusa
a tutti gli italiani, si è trattenuto facendo mezzo giro di campo
e salutando i supporter azzurri sugli spalti. A Donadoni è piaciuto
anche Cassano, in campo dal primo minuto contro la Francia. "Ha giocato
come sa fare, sacrificandosi, sbagliando, rincorrendo - ha aggiunto il
ct - è questo lo spirito che deve avere, poi se qualche iniziativa
in più che e' nel suo bagaglio". Contro la Spagna non ci saranno
Pirlo e Gattuso, diffidati. "Sono giocatori importanti, ma ce ne sono altri
validi che hanno fatto la loro parte". Poteva essere l'ultima gara di Donadoni
e invece sarà forse l'ultima del ct della Francia Domenech? ''Non
sono cose che mi interessano" ha detto l'allenatore della nazionale. |
La
scure del Governo si abbatte su di noi
L'Italiano, 13 gviugno 2008 - E’arrivato
alla Commissione Esteri della Camera il disegno di legge presentato dal
Governo con le disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto
delle famiglie. Sì, perché i fondi che servono al Governo
per finanziare l’abolizione dell’Ici, la rinegoziazione dei mutui, la detassazione
degli straordinari e quant’altro, vanno "recuperati" dai bilanci dei dicasteri".
Roberto Antonione, relatore del dl in Commissione, ha spiegato che «la
copertura degli oneri è parzialmente disposta a carico di voci dello
stato di previsione del Ministero degli affari esteri, per un totale di
32,3 milioni di euro nel 2008, 50 milioni di euro nel 2009 e 98,5 milioni
di euro nel 2010». «Significativa -ha aggiunto Antonione- la
riduzione di spesa per gli italiani all'estero che calano da 32 a 17 milioni
di euro». Vale a dire che quasi la metà dei 32 milioni di
euro di tagli apportati sul bilancio del Ministero degli affari esteri
per il 2008 riguardano le comunità degli italiani all'estero. |
"SICILIA:
IMMAGINARIO BAROCCO E FESTE RELIGIOSE": ARRIVA A ST. LOUIS IN MISSOURI
LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI GIUSEPPE LEONE
CHICAGO\ aise\ 09/06/2008 - È
stata inaugurata venerdì 6 giugno, presso il Museo d’Arte della
St. Louis University, una delle più prestigiose istituzioni accademiche
del Missouri e di tutto il Midwest degli Stati Uniti, la mostra fotografica
di Giuseppe Leone "Sicilia: Immaginario Barocco e Feste Religiose".
La mostra - che ha, in passato, già
toccato le città di Detroit, Cleveland e Chicago e che si sposterà
poi a Milwaukee - è stata realizzata grazie all’iniziativa congiunta
dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale d’Italia in
Chicago, con la collaborazione del Vice Consolato Onorario e della stessa
Università di St. Louis, città dove peraltro risiede una
delle più antiche e numerose comunità di origine siciliane
degli Usa...
...Nel suo indirizzo di saluto durante
l’inaugurazione della mostra, il Console Generale, Alessandro Motta, ha
sottolineato l’enorme valenza dell’opportunità culturale messa a
disposizione dell’intera cittadinanza di St. Louis, il fatto che la mostra
contribuisce a rafforzare gli storici legami con la Sicilia e con l’Italia,
nonchè la convinzione che anche questi eventi permettano di diffondere
orgogliosamente un’immagine dell’Italia quale nazione di cultura, arte
e poesia.
Il Console Generale ha infine ringraziato
l’Università di St. Louis e l’amministrazione cittadina per la collaborazione
fornita, nonchè le varie associazioni italiane ed i membri del Comites,
il cui intatto entusiasmo per la cultura e la lingua del nostro Paese hanno
reso possibile l’organizzazione dell’esposizione e contribuito al suo successo.
(aise) LEGGI |
SERACINI
(UDC-USA): COME PRIMA PEGGIO DI PRIMA! NIENTE PARTITE DELL'ITALIA PER GLI
ITALIANI ALL'ESTERO
SAN DIEGO\ aise\ 09/06/2008
- A poche ore dal debutto italiano agli Europei 2008 di Svizzera ed Austria
(questa sera, infatti, gli Azzurri di Donadoni giocheranno la loro prima
partita del girone contro l’Olanda), Massimo Seracini, esponente dell’Udc
negli Stati Uniti, torna a denunciare il fatto che "nonostante paghino
un canone doppio di quello nazionale per vedere Rai International (ora
enfaticamente Rai Italia!), gli italiani all’estero saranno penalizzati,
come per i mondiali, e non potranno vedere le partite!".
"Come prima, nel 2006 appunto, -
ricorda Seracini – quando si scatenò una protesta generale che i
nuovi eletti al Parlamento, a cui ci rivolgemmo appena saputa la "bella
notizia" non seppero fare nulla, con la giustificazione che erano dei "neofiti"
del sistema politico, ecc. Ma oggi – accusa l’esponente dell’udc – è
peggio di prima, perché si ripete l’offesa cocente al nostro tifo,
che per noi è un atto d’amore verso la Madre Patria che solo chi
è immigrato capisce e soffre, e i nostri rappresentanti parlamentari
hanno avuto oltre due anni di tempo per intervenire uniti e trovare una
soluzione ad un problema, che è nato molto tempo fa e che certamente
conoscevano". LEGGI |
Intervista
al Ministro Frattini: “In Italia solo chi impara la nostra lingua”
QN
- IL GIORNO – il Resto del Carlino – LA NAZIONE - Lorenzo Bianchi - Venezia
- Roma, 8 Giugno 2008 - Nasce un asse franco-italiano nella politica europea
per l‘immigrazione. Il ministro degli esteri Franco Frattini, ce ne parla
in una pausa del workshop 2008 del ‘Consiglio per le relazioni fra Italia
e Stati Uniti’, tradizionale e autorevole foro di discussione senza schemi
precostituiti fra le due sponde dell’Atlantico.
D. Il primo luglio comincia il
semestre francese di presidenza dell’Unione. Lei ha già detto ‘sì’
al piano del presidente Sarkozy che prevede l’apprendimento della lingua
e dei costumi dei paese ospitante. Nella bozza comune a Francia e Spagna
si chiede anche l’introduzione del passaporto biometrico e il divieto di
regolarizzazioni di massa.
R. «E’ ciò che ho sostenuto
per tre anni e mezzo da vicepresidente della Commissione Europea. E’ chiaro
che condivido. La proposta dei passaporti biometrici l’ho fatta io a febbraio.
Il no alle regolarizzazioni di massa lo suggerii nel lontano 2005. A quell’epoca
alcuni paesi europei avevano dubbi. Il contratto di integrazione è
una delle precondizioni per poter vivere nel rispetto delle leggi. Se chi
arriva in Italia o in qualsiasi altro paese non parla la lingua del luogo,
è condannato all’isolamento e alla frustrazione. Il contratto non
è un’offesa ai diritti, ma l’invito ad inserirsi onestamente nella
società. Io lo sostengo con convinzione e l’ho detto al ministro
per l’immigrazione Brice Hortefeux che ho visto a Parigi qualche giorno
fa»... LEGGI |
DESIGN,
ECCO LA BICICLETTA PIEGHEVOLE CHE STA NELLO ZAINO
(NoveColonne ATG) Milano - Si chiude
un'epoca (forse) per i ladri di biciclette. Il giro d'affari di 20 milioni
di euro l'anno solo in Lombardia dei velocipedi "sottratti" ai legittimi
proprietari mentre erano parcheggiati in strada sarà finalmente
a rischio se la bicicletta pieghevole del designer Alessandro Belli prenderà
piede (è il caso di dirlo). Il prototipo, realizzato con il contributo
del Programma Life dell'Unione Europea, verrà presentato e potrà
essere provato nell'area espositiva di "Terra, Acqua, Aria & Design",
l'evento sul design innovativo nei trasporti in programma a Milano a Palazzo
Insimbardi il prossimo 16 giugno. La bici è realizzata in polipropilene
rinforzato da fibre composite, ha ruote con normali pneumatici tubeless
standard Etrto (28-203), una trasmissione a cinghia con cambio a tre rapporti,
pesa solo 4 chili (come un PC portatile medio con le sue dotazioni), e
soprattutto occupa pochissimo spazio: ripiegata infatti sta in un volume
di 48x36x12 cm. Il segreto della bici da zaino sta nei materiali, tipici
del settore aerospaziale e realizzati da Ticona-Celanese, azienda tedesco-americana
specialista in tecnopolimeri, e nella struttura a reticolo pretensionato,
con una rigidità pari o superiore a quella di una normale bicicletta,
che si ispira a quello dei carrelli di atterraggio degli aerei. L'apertura
e la chiusura si effettuano infatti in modo totalmente automatico, premendo
un pulsante. Sul mercato esistono altre biciclette pieghevoli, a parte
la mitica Graziella, ma hanno tutte un volume più che doppio una
volta compattate e soprattutto sono di difficile usabilità, perché
costringono a una postura molto diversa da quella che si tiene quando si
va pedalando e non hanno cambio. Per i pigri, invece, la bici di Alessandro
Belli ha in serbo un'ulteriore sorpresa. La ruota posteriore può
essere sostituita dall'utilizzatore con un sistema elettrico a pedalata
assistita, che porta il peso complessivo a soli 6 chilogrammi. |
LE
PRESIDENZIALI USA VISTE DALL’ITALIA/ LA POLITICA ESTERA DI JOHN MCCAIN
SECONDO IL DIRIGENTE DELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE RICK DAVIS - DI EMANUELA
MEDORO
ROMA\ aise\22/05/2008 - Prosegue
il nostro viaggio attraverso le presidenziali americane. Dalla scrivania
di Rick Davis, dirigente della campana elettorale di John McCain, candidato
del partito repubblicano alle prossime presidenziali, arriva un lettera
circolare con data 20 maggio 2008 avente per oggetto la parola "reckless",
ovvero sconsiderato, irresponsabile.
Leggendo la prima riga della lettera
apprendiamo che l’irresponsabile in questione è Barack Obama, considerato
tale per le sue dichiarazioni in politica estera. Il senatore Obama ha
manifestato il proposito di incontrare direttamente il presidente dell’Iran,
Ahmadinejad, per discutere il programma nucleare. Rick Davis scrive che
la gonfia retorica non convincerà l’Iran a rinunciare al suo programma
nucleare e che è semplicemente sconsiderato per il presidente degli
Usa accettare un incontro diretto con il leader dell’Iran, il più
grande stato al mondo sostenitore del terrorismo, perché questo
renderebbe legittimo un regime che vuole l’estinzione dello stato d’Israele
e che è responsabile della morte di tanti americani.
E, sempre secondo Rick Davis, il
senatore Obama vorrebbe anche incontrare, senza condizioni, i capi di regimi
oppressivi come quello di Cuba, dove il regime dei Castro, prima Fidel
ed oggi il fratello Raul, pone forti limiti alle libertà di espressione,
associazione, assemblea, movimento e parola. Inoltre questo regime manifesta
continuamente odio contro gli Usa e tuttavia il senatore Obama vorrebbe
tenere incontri senza condizioni. Sarebbe bello un mondo senza nemici,
ma non è quello in cui viviamo, continua la lettera, e, fino a che
Obama non accetta questo punto, è lecito mettere in dubbio le sue
capacità di giudizio e la sua determinazione a mantenere la sicurezza
in Usa.
Lo stesso dubbio emerge per le sue
posizioni sulla guerra in Iraq. Se fosse eletto, infatti, il senatore Obama
ritirerebbe subito le truppe dall’Iraq, senza tener presente la situazione
di quello stato ed il parere dei capi dell’esercito. Francamente, aggiunge
Davis, è una posizione irresponsabile che di nuovo mette in discussione
le capacità di Obama ad essere il comandante in capo degli Usa.
La ritirata prematura dall’Iraq farebbe sopravvivere AlQaeda, provocherebbe
tensioni e genocidi e destabilizzazione nell’intera regione. Inoltre l’Iran
considererebbe il ritiro come una sconfitta americana e pertanto crescerebbe
troppo la sua influenza in Medio Oriente. Tutto ciò trascinerebbe
gli Usa in una guerra più ampia e difficile, con gravi e pericolose
conseguenze per il futuro.
John McCain crede che l’America abbia,
sì, bisogno di cambiamenti, ma tali che non favoriscano Hamas, che
non siano una resa in Iraq e che non siano incontri senza condizioni con
il presidente dell’Iran.
Tutto questo da parte di John McCain
e Rick Davis, in attesa di risposta da parte del candidato ormai certo
del partito democratico per le prossime elezioni presidenziali Usa. (emanuela
medoro\aise) |
A
CHICAGO LA PREMIAZIONE DEL "DANTE AWARD 2008" DEL JOINT CIVIC COMMITTE
OF ITALIAN-AMERICANS
CHICAGO\ aise\ 19/05/2008 - Giovedì
scorso, 15 maggio, nella Galleria Marchetti di Chicago si è tenuta
la premiazione del 37º "Dante Award" che la Joint Civic Comittee of
Italian Americans ha conferito quest’anno alla nota giornalista di origini
italiane del network ABC "Channel 7", Janet Davies.
Il premio, sin dal 1971, viene assegnato
annualmente a giornalisti o operatori della comunicazione che si siano
distinti nel proprio lavoro per obiettività dell’informazione. Attraverso
tale riconoscimento, il Joint Civic Comittee of Italian Americans di Chicago
intende tutelare l’immagine della comunità italo-americana, spesso
vittima di notizie e stereotipi negativi, valorizzando il contributo da
essa fornito allo sviluppo economico e culturale degli Stati Uniti.
Alla cerimonia di conferimento del
"Dante Award 2008" erano presenti i volti più noti del mondo dell’informazione
di Chicago, di origine italiana e non. Janet Davies ha ricordato con orgoglio
le proprie origini fiorentine ed ha enfatizzato il ruolo positivo sempre
svolto dagli italiani nella complessa storia di una metropoli multiculturale
come Chicago. Il Console Generale, Alessandro Motta, ha concluso la manifestazione
esprimendo la sua gratitudine ed il suo apprezzamento al Joint Civic Committee
ed, in particolare, ai rappresentanti dei media che si sono distinti per
il rispetto della comunità italiana e per il loro costante perseguimento
dell’obiettività nell’informazione. Egli ha infine sottolineato
che questo riconoscimento viene conferito a coloro che Dante avrebbe definito
essere "no timid friend to truth".
Il Joint Civic Comittee of Italian
Americans di Chicago è dal 1952 l’organizzazione "ombrello" che
fa da punto di riferimento per ben 65 associazioni italiane dell’Illinois
ad essa affiliate, nonché l’indiscusso interlocutore delle autorità
locali per quanto riguarda le iniziative e le manifestazioni di interesse
della folta collettività italo-americana residente nello Stato. |
A
CHICAGO "ITALIDEA" APRE LE ISCRIZIONI PER I CORSI DI ITALIANO DELLA SESSIONE
ESTIVA 2008
CHICAGO\ aise\16/05/2008 - Italidea
ha aperto a Chicago le iscrizioni per i corsi di italiano relativi alla
sessione estiva 2008. Associazione no profit nata nel 1995 per promuovere
e insegnare la lingua italiana attraverso corsi ed eventi sempre organizzati
in stretta collaborazione con Consolato e IIC, anche per la prossima sessione
Italiadea offrirà un’ampia gamma di corsi, per tutti i livelli di
conoscenza della lingua. Le lezioni partiranno il 14 luglio e si terranno
sia nei giorni infrasettimanali che il sabato mattina.
Quest'anno, inoltre, Italidea offrirà
anche lezioni di conversazione gratuite (il martedì dalle 17.30
alle 19.00) e Discover Italy, un corso pensato e creato per scoprire ed
addentrarsi nella storia e nelle tradizioni italiane. Per ricevere maggiori
informazioni su calendari, costi e durata dei corsi si può consultare
il sito www.italidea.org o chiamare il numero 312-832-4053. (aise) |
I
MINISTRI DEL IV GOVERNO BERLUSCONI 60° DELLA REPUBBLICA
ROMA\ aise\ 07/05/2008 - Come nelle
previsioni, il leader del PDL Silvio Berlusconi è stato convocato
per le 18.45 di oggi al Quirinale, dove il Capo dello Stato Giorgio Napolitano
gli ha conferito formalmente l’incarico di costituire il nuovo Governo,
il 60° della storia della Repubblica Italiana.
Fatto inedito nella storia repubblicana,
Berlusconi si è presentato al Quirinale con la lista dei suoi Ministri,
che giureranno domani alle 17.00 nelle mani del Presidente della Repubblica
Napolitano.
Il IV Governo Berlusconi è
composto di 12 ministri con portafoglio, come previsto dalla Legge Bassanini,
e 9 senza portafoglio. Nel corso del primo Consiglio dei Ministri il Governo
sarà integrato con la nomina di 9/ 10 vice ministri e 29/ 30 sottosegretari,
in modo da non superare il numero complessivo di 60 componenti del governo.
Nel governo uscente i ministri erano 18 con portafoglio e 8 senza ; inoltre
erano contemplati 10 vice ministri e 64 sottosegretari.
GOVERNO BERLUSCONI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Presidente: SILVIO BERLUSCONI
Sottosegretari: Gianni Letta
Segretario del Consiglio
ESTERI
Ministro:FRANCO FRATTINI
INTERNO
Ministro:ROBERTO MARONI
GIUSTIZIA
Ministro:ANGELINO ALFANO
DIFESA
Ministro:IGNAZIO LA RUSSA
ECONOMIA
Ministro: GIULIO TREMONTI
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Ministro:CLAUDIO SCAIOLA
INFRASTRUTTURE
Ministro: ALTERO MATTEOLI
AGRICOLTURA
Ministro:LUCA ZAIA
WELFARE
Ministro: MAURIZIO SACCONI
ISTRUZIONE
Ministro: MARIASTELLA GELMINI
BENI CULTURALI
Ministro:SANDRO BONDI |
AMBIENTE
Ministro:STEFANIA PRESTIGIACOMO
RIFORME
Ministro:UMBERTO BOSSI
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO
Ministro:ELIO VITO
AFFARI REGIONALI
Ministro:RAFFAELE FITTO
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
Ministro: GIANFRANCO ROTONDI
POLITICHE COMUNITARIE
Ministro: ANDREA RONCHI
PARI OPPORTUNITA'
Ministro:MARA CARFAGNA
POLITICHE GIOVANILI
Ministro:GIORGIA MELONI
SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA
Ministro:ROBERTO CALDEROLI
FUNZIONE PUBBLICA
Ministro:RENATO BRUNETTA |
|
FINANCIAL
TIMES, ALEMANNO SOSTENUTO DAGLI EBREI
(NoveColonne ATG) Roma - "I
fascisti e la comunità ebraica uniti in supporto del nuovo sindaco
di Roma". Secondo il Financials Times la vittoria di Gianni Alemanno sarebbe
stata aiutata anche dal voto della comunità ebraica capitolina:
"Il dibattito sul valore della prima vittoria di Alleanza nazionale in
una grande città - scrive il quotidiano della City londinese - è
molto intenso, soprattutto all'interno della piccola ma importante comunità
ebraica della Capitale, che ha oscillato a favore di Alemanno". L'elettorato
ebraico - sostiene il quotidiano -, che ammonta a circa 9000 votanti, ha
spiegato che il suo 'spostamento a destra' è dipeso molto dal giudicare
Alleanza Nazionale pro Israele". Il quotidiano cita quindi le parole di
Sandro Di Castro, presidente dell'Associazione Internazionale Ebraica Bene'
Berith, il quale ha affermato come "l'attuale senso di pericolo per Israele
superi i ricordi di un più lontano e tragico passato di deportazioni
di massa da parte di Mussolini e dei Nazisti. E che se Fini, candidato
a sindaco nel 1993, "fu visto inizialmente come un demonio e neo-fascista",
il "punto di svolta" è arrivato nel 2003, "quando, come vice primo
ministro nel secondo governo Berlusconi, ha denunciato il fascismo come
'male assoluto' in un pionieristica visita in Israele". |
L’Emmy
Award a Lidia Bastianich per l'"outstanding program": Lidia Italy
News
Italia Press, lunedì 5 maggio 2008, New York - Lidia’s Italy, il
programma televisivo in 26 puntate che va in onda negli USA sulle reti
TV non commerciali, ha ricevuto ieri la nomination per l’Emmy nella categoria
dei programmi che si occupano di lifestyle. Prodotto da Tavola Productions,
Lidia’s Italy ha debuttato nell’aprile 2007 sulle reti USA non commerciali.
Lidia Bastianich e’ considerata la “First Lady” della cucina italiana e
ristoranti negli Stati Uniti.
Nata a Pola (Istria), emigro’ negli
Stati Uniti nel 1958 grazie alla Catholic relief organization che le procuro’
un passaggio verso la nazione che doveva diventare la sua seconda patria.
Nata “maestra” e “docente”, ama condividere
la sua cucina con gli altri giovani validi cuochi italiani ed americani
dei suoi ristoranti, dove continuamente prepara pietanze italiane tradizionali
ed autentiche. E non si puo’ dimenticare la mezza dozzina di ricercati
libri, come “Lidia Italia” “Lidia Family table”, “Lidia italian-american
kitchen” e “Lidia italian table” una eccezionale collezione... LEGGI |
È
adesso …andata a lavorare, anche voi
L’Italiano, 6 maggio 2008 - La didascalia nel fotomontaggio abilmente
creato dai redattori del quotidiano L’Italiano appare oggi sotto
il titolo “Ristorazione Comunista”, un gioco di parole sul nome
del partito di sinistra “Rifondazione Comunista” escluso dal Parlamento
italiano per non avere superato le minime quote nelle recenti elezioni
politiche. I personaggi nella foto sono facilmente riconoscibili,
clicca la foto per ingrandirla ed il
titolo
per la copia del giornale. |
Travaglio
e Santoro: cornuti e mazziati – di Margherita Genovese
Italia
chiama Italia, Mon, 05 May 2008 - C'era Sgarbi, questa volta, a provvedere
alla par condicio che la trasmissione Anno zero finge di rispettare: mai
scelta fu più devastante per i due predicatori giacobini, Santoro
e Travaglio, ormai tanto monotoni e noiosi da far pensare seriamente ad
una prossima stoppata per calo verticale dell'audience.
Che pena, questi programmi! Dobbiamo
tenerceli per non fare gridare alla dittatura e agli editti bulgari; ma,
secondo noi, gli utenti sono arcistufi di queste manfrine e dei falsi moralisti.
Santoro e Travaglio non hanno verve nemmeno nella difesa dagli attacchi
di Sgarbi, si esprimono senza variazione di toni, sembrano in crisi d'apnea.
Leviamoceli di torno, al più
presto! Non ci sembra giusto che siano pagati per annoiarci e per ripetere
le stesse ingiurie alle stesse persone, con una morbosità patologica,
sempre a contare i soldi degli altri, a scavare nella vita degli altri,
a rivangare inutilmente storie passate e indifferenti alla maggioranza
degli italiani.
Diteglielo, che la musica è
cambiata: che il popolo non vuole più i masaniello, che ha riscoperto
il valore della partecipazione responsabile, e che vuole guardare al futuro.
Possibilmente, senza di loro... LEGGI |
A
RISCHIO IL PROGRAMMA APP DI ITALIANO: L’APPELLO DI ARCOBELLI (COMITES HOUSTON)
E SCELSA (ITALIAN AMERICAN MUSEUM)
HOUSTON\ aise\ 05/05/2008 - Pochi
studenti e costi di mantenimento troppo alti: questo, in sintesi, il motivo
per cui il College Board statunitense ha deciso di abolire l’Italian Advanced
Placement Program a partire dal maggio del 2009. Una decisione contro cui
si stanno mobilitando alcuni dei rappresentanti della comunità italiana
negli Usa che hanno raccolto l’appello di Margaret Cuomo, presidente del
Comitato creato nel 2005 per coordinare i rapporti con le autorità
diplomatico-consolari e con le istituzioni, che nei giorni scorsi ha lanciato
l’allarme scrivendo tutti i rappresentanti della collettività italiana
per sollecitarli a prendere posizione contro la decisione del College Board.
Tra questi, Vincenzo Arcobelli, presidente
del Comites di Houston, e Joseph Scelsa, presidente dell’Italian American
Museum.
Arcobelli, in particolare, desidera
"sensibilizzare, appena si insedierà, il nuovo Governo italiano,
le Istituzioni, i rappresentanti dei Comites e del Cgie, i neo Parlamentari
eletti del Nord America, le Associazioni regionali italiane e quelle italo-americane
per un tema che sta molto a cuore alle comunità italiane all'estero,
la promozione della lingua italiana"... LEGGI |
GIANFRANCO
FINI È IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CAMERA
ROMA\
aise\ 30/04/2008 - Presidente di An, fautore della svolta di Fiuggi, Ministro
degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio nell’ultimo Governo Berlusconi,
Gianfranco Fini è il nuovo presidente della Camera. Dopo le tre
votazioni di ieri, tutte andate a vuoto per il mancato raggiungimento della
maggioranza dei due terzi richiesta dal regolamento, Fini è stato
eletto questa mattina con 335 voti. 611 i deputati presenti, tutti votanti.
Superata, dunque, la maggioranza richiesta di 306 voti. 259 sono state
le schede bianche e 7 nulle. Sempre 7 i voti dati a Maranzelli. A proclamare
il nuovo presidente è stato Pierluigi Castagnetti, che da ieri ha
presieduto le sedute della Camera. |
Renato
Schifani e' il nuovo presidente del Senato
News
Italia Press, martedì 29 aprile 2008, Roma- Renato Schifani è
il nuovo presidente del Senato. L'esponente azzurro, che a Palazzo Madama
ha già ricoperto per anni il ruolo di capogruppo di Forza Italia
ha raggiunto alla prima votazione i 162 voti necessari per la nomina. «Ci
aspetta una feconda stagione di riforme condivise. Mi impegno a svolgere
il mio ruolo come garante delle regole» ha detto Schifani nel suo
primo discorso da presidente. E ancora, ha parlato di "rilancio dell'Italia
nel mondo" ricordando le missioni di pace nel mondo e tutti i militari
che vi sono impegnati. Schifani è stato eletto con 178 voti dei
319 senatori presenti. Tra gli altri candidati: la Bonino ha ottenuto 13
preferenze, Pisani 2, Lumia una e Marini una, per un totale di 117 schede
bianche e 3 nulle. |
GIANNI
ALEMANNO E' IL NUOVO SINDACO DI ROMA
Italia chiama Italia - Mon, 28 Apr
2008 - Alemanno ha ringraziato "tutti coloro che mi hanno votato, ma anche
tutti coloro che hanno fatto un'altra scelta, che io rispetto, e garantisco
a tutti che sarò il loro sindaco, senza nessun atteggiamento di
divisione. Questa è la mia volontà". E ancora: "I risultati
mi assegnano un voto netto e trasversale, nella mia gestione ne terrò
conto". |
Berlusconi:
''Subito il governo. Pronti ad accettare i voti dell'opposizione''
Roma,
14 apr. (Adnkronos/Ign) - Per mettere a punto una squadra di governo ''non
ci vorrà molto tempo, ho già parlato con Gianfranco Fini
e con Bossi. Ho già tutto in testa''. Lo afferma Silvio Berlusconi
in collegamento telefonico con 'Porta a Porta'.
Alla domanda se gli alleati sono
d'accordo, il leader del Pdl replica: ''Per quel chi mi risulta sì.
Questa volta - spiega il Cavaliere - sarà tutto più facile,
perché abbiamo bisogno di uomini esperti, che abbiano la conoscenza
dei problemi del Paese e che possano mettersi immediatamente al lavoro''.
Quanto alla rappresentanza femminile, Berlusconi conferma che al governo
''le donne saranno almento quattro''.
Il Cavaliere si dice "commosso per
il risultato e per la prova di fiducia che gli italiani mi hanno affidato.
Li ringrazio con il cuore". ''Sento una grande responsabilità perché
quelli che abbiamo davanti saranno mesi e anni difficili che richiederanno
una prova di governo di straordinaria forza e capacità riformatrice''.
E promette: ''Non approveremo mai un solo provvedimento che aumenti l'imposizione
fiscale e diminuisca la libertà dei cittadini''. LEGGI |
Iraq:
l’Italia in prima linea per la ricostruzione
MAE,
10 aprile 2008 - Fin dal maggio 2003 l'intervento italiano in Iraq ha avuto
come obiettivo principale lo sviluppo e la ricostruzione in chiave democratica
delle istituzioni del Paese, nella prospettiva di restituire agli stessi
iracheni la gestione delle proprie amministrazioni, attraverso un'azione
che si e’ articolata come:
sostegno alla ricostruzione delle istituzioni
irachene
interventi di immediato impatto per fronteggiare
i bisogni più urgenti della popolazione irachena
sostegno all'ampliamento della base infrastrutturale
per aiutare il nuovo Iraq a superare il deficit strutturale che affligge
il Paese.
I progetti che hanno coinvolto istituzioni,
associazioni, realtà imprenditoriali italiane ed irachene sono stati
complessivamente 116 e tutto questo, e non solo, attraverso "L'Italia
per l'Iraq". Si tratta di un'attività che prosegue e si intensifica,
in accordo con le autorità irachene, grazie al coordinamento assicurato
dal Ministero degli Affari Esteri tramite una speciale "Task Force Iraq"
della Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente,
che si avvale sul territorio della collaborazione di esperti a Nassiriya
ed Erbil.
L’intervento dell’Italia in Iraq
e’ stato rivolto, tra l’altro, al recupero del patrimonio artistico e culturale
del Paese e in particolare al salvataggio del Museo di Baghdad devastato
dalla guerra e soprattutto dai saccheggi che fortunatamente – secondo gli
studiosi – si sono rivelati meno gravi del previsto, permettendo quindi
agli esperti di poter ricostruire l’immenso patrimonio cultuale presente
nella regione. |
Colossella
- La bufala dell'enoturismo
Sat8 - Colossella, è questo
il nome che è stato dato alla mozzarella di Bufala, scelto dalla
Regione Lazio, che garantirà tutti i prodotti della filiera lattiero-casearia
regionale privi di diossina. Inoltre il marchio raffigura nel suo logo
uno dei simboli più importanti al mondo, il Colosseo. |
TRASPORTI:
Fallita la trattativa Alitalia con Air France-Klm
Il
presidente Prato si è dimesso, incombe il rischio di commissariamento
di
Alfonso Maffettone - ROMA, 2 APR, (Italia Estera) – La trattativa dell’Air
France Klm per l’acquisto del 49,9% di Alitalia è fallita. Almeno
per il momento. Il presidente del colosso franco-olandese Jean Cyril Spinetta
ha respinto le controproposte delle otto sigle sindacali italiane ed ha
lasciato il tavolo dei negoziati facendo rientro a Parigi. Il presidente
e amministratore delegato di Alitalia Maurizio Prato si è dimesso
ed ha detto ai sindacati:"Questa azienda ha una maledizione. Solo un esorcista
può salvarla”. Per domani è stato convocato il Consiglio
di Amministrazione per le opportune determinazioni. Incombe il rischio
commissariamento per una società che perde un milione di euro al
giorno... LEGGI |
VOTO
ESTERO, GLI ITALIANI NEL MONDO ALLE URNE
(NoveColonne ATG), 1 aprile, ROMA
- Sono iniziate le operazioni di voto per gli italiani residenti all’estero.
Dei 3.649.377 connazionali nel mondo, gli aventi diritto – pari a 2.950.000
– hanno infatti ricevuto il 26 marzo dai consolati i plichi elettorali
contenenti i certificati, le schede e le liste dei candidati della ripartizione
di residenza, e dal 27 marzo possono rispedire le | | | |